| CINEFORUM anno scolastico 2009/2010 |
| 1° PROIEZIONE | |
Locandina del film
(Clicca sull'immagine per ingrandirla)
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Martedì 1 Dicembre 2009 alle ore 15.00 presso l'aula magna del Liceo Classico "Marco Terenzio Varrone" di Rieti verrà proiettato il film "FRIDA"
di Julie Taymor, con Salma Hayek e Alfred Molina.
![]() Frida Kahlo
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| Frida | |
| La vita e gli amori della pittrice Messicana Frida Khalo. Un film di Julie Taymor con Salma Hayek, Alfred Molina, Geoffrey Rush, Antonio Banderas, Valeria Golino, Edward Norton, Ashley Judd. Genere Biografico, durata 120 minuti. - Produzione USA 2002.
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| Trama | |
| La vita, gli amori e le passioni della grande artista messicana Frida Kahlo qui interpretata da Salma Hayek. Dalla sua complicata e duratura relazione con il suo mentore e marito, Diego Rivera (Alfred Molina), ai suoi illeciti e controversi rapporti con il leader russo Leon Trotsky (Geoffrey Rush), fino alla sua complicata e romantica storia con una donna. I segreti di una rivoluzionaria dell'arte, della sessualità e della politica. Frida esplora i rapporti tra la sofferenza e l'arte della Kahlo, vissuta attraverso un susseguirsi morboso di relazioni amorose.
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| In sintesi | |
| Il film è la storia della tormentata vita della grande pittrice messicana Frida Kahlo.
Salma Hayek, messicana come Frida, nel 1996 è stata inserita dalla rivista "People" nella classifica delle 50 donne più belle del pianeta, per interpretare la pittrice ha dunque dovuto modificare fortemente i suoi lineamenti per mezzo di estenuanti ore di trucco che l’anno resa, nella pellicola, estremamente somigliante a Frida Khalo. Bellissimi nel film sono i costumi, opera di Julie Weiss, che rivestono una particolare importanza perché Frida amava vestirsi da uomo ma anche indossare abiti tradizionali messicani. Nel film inoltre è possibile ammirare la "casa azzurra", cioè l’abitazione dove Frida è nata, a Città del Messico e dove ha vissuto con il marito Diego Riveira, il più importante artista messicano del Novecento, inventore dei "murales". La "casa azul" è oggi trasformata nel museo dedicato alla pittrice. Il film è tratto dalla biografia di Hayden Herrera.
La vita di Frida si snoda negli anni della rivoluzione di Emiliano Zapata, iniziata nel luglio del 1910. Figlia di un celebre fotografo e pittore messicano, Guillermo Khalo, Frida si dedicò alla pittura solo dopo il tragico incidente che condizionò tutta la sua vita. Ma il suo calvario ebbe iniziò gia a sei anni quando fu colpita dalla poliomelite che le lasciò una menomazione alla gamba sinistra. Ciò la indusse, da grande, ad indossre abiti maschili o le lunghe gonne della tradizione messicana. L’abbigliamento divenne un modo per evidenziare la sua indipendenza di vita e di pensiero oltre che la sua originalità. A diciott’anni venne trapassata da un corrimano di tram durante un incidente. Fra le molte fratture riportate fu sottovalutata quella alla spina dorsale che le procurò per tutta la vita sofferenze indicibili. Frida trovò nella pittura la consolazione alla vita di giovane donna intraprendente che il fato le aveva sottratto. Dopo tre anni di cure lunghe e noiose riprese a camminare. Incontrò Diego Rivera, pittore famoso e ammiratissimo, a cui mostrò i suoi lavori. Frida conosceva da tempo l’artista e ne era già segretamente innamorata. Diego Rivera e Frida Kahlo si sposarono nel 1929, lei aveva 22 anni, lui 43. Fu un matrimonio burrascoso e appassionato che infine si concluse con il divorzio nel 1935. Ma i due non riusciranno a restare lontani a lungo, così che lei ripeteva: "ho avuto due grossi incidenti in vita mia, il primo mi ha fatto scontrare con un tram e l’altro mi ha portato tra le braccia di Diego". Nonostante Frida abbia dovuto subire 35 interventi chirurigici, nonostante i periodi di depressione e l’abuso di droghe e alcool, la sua vita fu densa di incontri e avvenimenti culturali. Fu amata e ammirata dai maggiori intellettuali e artisti dell’epoca, dal surrealista André Breton al rivoluzionario russo Leon Trotzkij. Frequentò anche molte donne, suscitando grandi scandali, dalla fotografa Tina Modotti alla pittrice americana Georgia O’Keeffe. Infine, nel 1940, Frida e Diego si sposarono nuovamente e si trasferirono nella famosa "casa azul" dove continuarono a ricevere ospiti di rilievo come il miliardario Nelson Rockefeller o il grande regista russo Sergei Eisenstein. Nel 1944 Frida e Diego si separarono per tornare insieme l’anno successivo. Intanto Frida otteneva consensi da grandi artisti come Picasso ma guadagnava poco e Rivera la sosteneva economicamente anche perché la salute di Frida cominciava a peggiorare. L’amputazione della gamba destra nel 1953 e infine l’anno seguente una polmonite la portarono alla resa. Morì a soli 47 anni lasciando annotato nel suo diario: "Attendo con gioia la fine e spero di non tornare più". Diego Rivera dedicò gli ultimi anni della propria vita a far conoscere l’opera della moglie della quale diceva: "Frida è la prima donna nella storia dell'arte ad aver affrontato con assoluta e inesorabile schiettezza, si potrebbe dire in modo spietato ma nel contempo pacato, quei temi che riguardano esclusivamente le donne". Manuela Marinelli
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